difesAttiva: quando il turismo entra nelle aziende agricole zootecniche.

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Domenica 26 marzo 2017 difesAttiva ha iniziato con il suo programma di attività escursionistiche per conoscere gli splendidi territori della provincia di Grosseto e per entrare in contatto con le realtà zootecniche locali.
All’iniziativa “il lupo nelle aziende” hanno partecipato 20 persone accompagnati, nella giornata, da una guida ambientale escursionistica. L’attività si è svolta nel comune di Magliano in Toscana in località Cupi.
Dopo una bella escursione tra sughere secolari e una fitta macchia mediterranea, il gruppo ha pranzato al sacco, accompagnando il pasto con un ottimo Morellino di Scansano, altro prodotto che contraddistingue questo comune e ne valorizza la sua terra.
Sempre a piedi il gruppo di camminatori si è diretto verso l’azienda agricola zootecnica di Loi Paola, che per ridurre gli attacchi al proprio bestiame e trovare una soluzione ai problemi legati alla presenza dei predatori, si è dotata di strumenti di prevenzione, cani da guardianìa. Orso e Ida, questi i loro nomi, custodiscono al pascolo più di 250 pecore di razza sarda con attitudine da latte. Per vedere il loro lavoro la guida, insieme all’imprenditrice agricola, hanno portato il gruppo nell’area di pascolo, i cani da guardianìa hanno subito abbaiato e sono corsi verso le pecore per proteggerle. I bestiame ha continuato a pascolare indisturbato. Questo è il nostro messaggio: Protezione è tranquillità e qualità. DifesAttiva e l’allevatrice hanno spiegato che utilizzo dei cani è fondamentale, ma tanti solo i problemi: la mancanza del riconoscimento del loro lavoro da parte delle istituzioni, la responsabilità civile e penale legata alla presenza dei cani sul territorio, la qualità del loro lavoro. Questo sottolinea come l’operato, svolto da molto imprenditori agricoli, con i cani da guardianìa non è superficiale. I problemi ci sono sempre, ma insieme cerchiamo di risolverli, perché difesAttiva è rete, rete tra gli allevatori e rete tra le persone che sono più lontane dal mondo zootecnico.
La giornata si è conclusa con un’ottima crostata ricotta e cioccolato e dei superlativi assaggi di prodotti lattiero caseari dell’azienda.
La guida ambientale escursionistica ha, inoltre, ha donato parte del ricavato della gioranta

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17553932_10212205443273632_6570145412151231740_n1 per l’acquisto del mangime per il mantenimanto dei cani da guardianìa, simbolo del sostegno del duro lavoro delle aziende virtuose.

Il lupo nelle aziende

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Negli anni la presenza dei predatori e quindi anche del lupo, ha influenzato la gestione del bestiame da parte degli allevatori in terra grossetana. I cambiamenti sono avvenuti col tempo e con la naturale espansione della popolazione di canidi. Molte sono le persone che vogliono conoscere i “segreti” del lupo, noi facciamo di più: vi portiamo in una delle zone più belle e suggestive della maremma e vi mostriamo la vita quotidiana di aziende agricole zootecniche che si trovano in un territorio dove ogni giorno si possono incontrare lupi, volpi, cinghiali.. anche in pieno giorno. Noi vi vogliamo portare a conoscere la biologia e l’etologia dei predatori, ma vogliano andare anche alla scoperta del bestiame che forgia e modella questo splendido ambiente. Lo faremo con una delle azienda di difesAttiva, che con impegno e costanza utilizza strumenti di prevenzione al pascolo, cani da guardianìa.

Domenica 26 marzo 2017 ore 10.00 davanti alla Chiesa di Cupi, Magliano in Toscana, ci troviamo con la guida ambientale escursionistica. Lì si effettua l’iscrizione e il pagamento (10 euro a persona). La guida devolverà, successivamente, parte del ricavato all’azienda agricola per il mantenimento dei cani da guardianìa.
L’escursione è facile, il percorso è di 7 chilometri per un dislivello di 300 metri.
Dopo un primo tratto, con vista panoramica in un’area caratterizzata da vegetazione mediterranea, il nostro cammino continuerà verso l’azienda agricola zootecnica dove ci aspettano circa 250 pecore e due cani, Orso e Ida, a protezione del bestiame. Inoltre, è previsto l’assaggio di prodotti lattiero caseari di Agrocasearea Paola Loi, che ci ospita.

NOTE: Pranzo al sacco, abbigliamento a cipolla e si consigliano scarpe da trekking.

PRE-ISCRIZIONE: obbligatoria entro il 24 marzo 2017 via mail a difesattiva8@gmail.com oppure al numero 3478454341. Numero minimo per svolgere l’attività 10 persone, numero massimo 30 persone.

Vi aspettiamo perché #DIFESATTIVASIETEVOIESIAMONOI

difesAttiva e Life Medwolf all’Istituto tecnico Agrario Leopoldo II di Grosseto

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Questa mattina DifesAttiva e i tecnici del Life Medwolf hanno partecipato a un incontro con gli studenti di una quinta dell’ Istituto tecnico Agrario Leopoldo II Di Lorena. Durante l’evento si sono trattati vari argomenti: temi e obiettivi del Life Medwolf, valore della zootecnia locale e corretto utilizzo di strumenti di prevenzione del bestiame. E’ stato trattato l’uso dello strumento finanziario del PSR, nello specifico l’operazione 4.1.1., che in Regione Toscana permette di realizzare ricoveri per la protezione del bestiame con un cofinanziamento; successivamente gli studenti hanno visitato l’ azienda agricola zootecnica Neri di Grosseto, che ha adottato cani da guardianìa e ricoveri notturni per la protezione del gregge.
Dal banco di scuola al campo, dalla teoria alla pratica per capire il mondo reale dell’agricoltura, avvicinando dei possibili futuri tecnici agrari alla realtà locale. Complimenti agli studenti per l’attenzione e ai professori per la collaborazione.

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DifesAttiva: cani da guardianìa e allevatori per gestire il conflitto con i predatori.

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Sabato 4 marzo 2017 alle ore 17.00, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma a Grosseto,  difesAttiva presenta il lavoro di tutti gli imprenditori agricoli zootecnici, che con impegno e costanza utilizzano i cani da guardianìa per proteggere il bestiame. I cani sono diventati gli alleati in campo per gli allevatori e dei compagni fidati per le pecore. Conoscere la pastorizia e quindi, lo splendido territorio della provincia grossetana è solo l’inizio di un cammino che vogliamo fare insieme a tutti, allevatori e non. Al termine della presentazione sarà offerto un assaggio dei prodotti lattiero caseari delle aziende agricole di difesAttiva. Ottimi pecorini per un aperitivo in compagnia e per i più piccoli il gioco di difesAttiva per divertirsi e imparare. DifesAttiva vi aspetti numerosi!
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Cani da guardianìa ed escursionismo. Due appuntamenti da vivere insieme.

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Due appuntamenti gratuiti dedicati alla conoscenza del corretto comportamento da tenere in caso si incontrino sui propri itinerari escursionistici cani per la protezione del bestiame. Questo è l’obiettivo dei due incontri che si terranno martedì 14 e martedì 21 febbraio, entrambi con lo stesso contenuto, e che sono organizzati dall’Associazione DifesAttiva, nata all’interno del Progetto Life+ Medwolf e sottoscritta solo da imprenditori agricoli zootecnici che utilizzano, in modo corretto, strumenti di prevenzione. Lo scopo sarà anche quello di confrontarsi con tecnici sui problemi legati alla presenza di cani da guardianìa sul territorio.

Alle fine di ogni appuntamento sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Inoltre i due incontri sono validi come corsi di aggiornamento per i soci Aigae (Associazione italiana guide ambientali escursionistiche) e rilasciano 2 crediti formativi. Il contenuto dei due corsi è lo stesso, perciò è possibile partecipare all’uno o all’altro.

Martedì 14 febbraio 2017, alle ore 14,00, l’incontro avrà luogo nel centro visite del Parco naturale della Maremma. Dopo aver trattato temi legati ai cani da guardianìa, i presenti si sposteranno in una azienda agricola zootecnica nei pressi di Grosseto per conoscere da vicino gli alleati che gli allevatori hanno sul campo. A fine giornata degustazione dei formaggi di DifesAttiva.

Martedì 21 febbraio 2017, alle ore 14,00, l’incontro avrà luogo nel centro visite del “Casa Roccalbegna” a Roccalbegna. Dopo aver trattato i temi legati ai cani da guardianìa, i presenti si sposteranno in una azienda agricola zootecnica nel pressi di Roccalbegna per conoscere da vicino gli alleati in campo degli allevatori. A fine giornata degustazione dei formaggi di DifesAttiva.cani al pascolo_2_logo escursionista 3

Essere allevatori. Una sfida, una gioia.

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Oggi vi vogliamo parlare del nostro lavoro. Essere allevatori è bellissimo, vivere un territorio in rispetto dell’ambiente è il sogno di molti, ma c’è anche il rovescio della medaglia, come in tutte le cose. Si lavora dall’alba sotto ogni condizioni metereologiche (abbiamo visto, purtroppo ,cosa è successo anche ai nostri amici e colleghi in Abruzzo e nelle Marche). Ore 5.00 siamo in stalla, perché le pecore hanno bisogno di essere munte, ma anche i nostri alleati in campo hanno bisogno di mangiare prima di iniziare la dura giornata di lavoro. Normalmente chiudiamo il bestiame in ricoveri notturni per la notte, non sono grandissimi e ci obbligano ad aumentare il lavoro nella pulizia dell’ambiente dove rimane il bestiame per tutta la notte, ma così non abbiamo problemi coi predatori (vari ed eventuali.. volpe inclusa). I cani da guardiania seguono le pecore in sala mungitura e aspettano pazienti che sia finito il lavoro e poi tutti fuori al pascolo, quei pochi pascoli rimasti, perché la stagione non è stata clemente neanche dove non ha nevicato. Pochi sono le aree verdi che ancora possono essere utili per greggi grandi. I cani, anche se adulti, ogni tanto vanno controllati e seguiti per valutare se stanno svolgendo bene il loro prezioso lavoro. Il legame che si crea tra bestiame e cane è come quello che hai con il tuo migliore amico. Ti fidi e la FIDUCIA E’ TUTTO. Tra un controllo e l’altro del bestiame, noi dobbiamo preoccuparci delle pratiche burocratiche (sempre più pesanti) girando come matti tra gli uffici; ci dobbiamo preoccupare anche di arare i campi, seminare (se è il momento) e gestire l’azienda secondo le norme severe, ma giuste, di quella che si chiama condizionalità, ricordandoci sempre che il prezzo dei prodotti primari cala sempre di più e stranamente i prezzi dei prodotti per i consumatori aumentano sempre. Ora, che è ancora inverno, e che vero le 17.00 comincia a imbrunire, cani e pecore vengono riportate in stalla e ben felici di mangiare della buona miscela entrano inlupo 1lupo 2lupo 3lupo 4stallalupo 5 sala di mungitura. I cani, anche questa volta, stanno li vicini alle loro compagne di pascolo. Un buon allevatore controlla sempre che il cane stia bene e che al suo rientro si alimenti correttamente. Una carezza e uno sguardo tra il folto pelo per vedere se ci sono ferite o “forasacchi” non fa mai male. La giornata si conclude verso le 19.. 19.30..20…. insomma quando si deve, non guardiamo l’orologio. E’ UN LAVORO SENZA POLTRONA, UNA PASSIONE INFINITA.. ma molte volte noi che con costanza e fatica cerchiamo di migliorare la gestione del bestiame con l’ausilio dei cani da guardiania e di ricoveri notturni non siamo considerati. Venite a vedere come lavoriamo, magari non saremo perfetti.. ma alleviamo il nostro bestiame e i nostri cani da guardiania col cuore.

Trekking e cani da guardianìa: come comportarsi.

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Sempre più aziende agricole zootecniche utilizzano i cani da guardianìa come strumento di prevenzione per ridurre gli attacchi predatori. A volte, gli stessi imprenditori agricoli sono perplessi nell’adottare questo utile mezzo di protezione per paura che diventi un pericolo o ostacolo per i fruitori del territorio. DifesAttiva si impegna con gli allevatori nella corretta educazione del cane da guardianìa per poter evitare che ciò succeda. Inoltre, è fondamentale istruire anche chi utilizza i sentieri e le strade che si trovano nei pressi delle aziende agricole; per questo è stato pubblicato un articolo sulla rivistra TREKKING & Outdoor, che fornisce  indicazioni sul corretto approccio da adottare nel caso si incontrino cani da protezione del bestiame durante le escursioni. Buona lettura.trekking 1trekking 2terkking3

Proteggi il tuo bestiame.

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Condividiamo un sito molto interessante. Offre ottimi spunti sia per l’adozione di strumenti di prevenzione, che per la loro realizzazione, scelta, costruzione e gestione. Buona lettura!

 

Attacchi da lupi, la Regione risarcisce gli allevatori. Avanti con la cattura degli ibridi

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La Regione Toscana «sostiene gli allevatori alle prese con i sempre più frequenti attacchi dei lupi». E’ stato infatti approvato il decreto che mette a disposizione 700mila euro che, sommati a un precedente stanziamento di 400mila euro consentiranno di risarcire tutte le domande presentate nel 2015 e una prima parte di quelle presentate nel 2016.

In Toscana, gli allevatori che hanno presentato domanda di risarcimento sono 616 e oltre il 60% delle domande proviene dalla provincia di Grosseto, il restante 40% da tutta l’area appenninica. Oltre a denunciare una ingente perdita di capi, gli allevatori hanno chiesto l’intervento finanziario della Regione anche per danni indotti, come la diminuzione di latte prodotto dal bestiame impaurito in seguito agli attacchi.

Oggi alla conferenza stampa dedicata a questo tema, alla quale è intervenuto il capogruppo regionale PD, il grossetano Leonardo Marras, l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi ha spiegato: «Vogliamo essere a fianco degli imprenditori che vedono vanificato il loro duro lavoro dagli attacchi dei predatori. Il risarcimento economico vuol essere anche una azione di difesa complessiva di un comparto, quello dell’allevamento e dei settori connessi, che è fondamentale per la Toscana, e non solo per il settore agricolo».

La Regione sottolinea che «Negli ultimi tre anni, mentre è stabile il numero degli allevamenti colpiti, è cresciuto invece di almeno il 30% il quantitativo di capi persi: segno che gli attacchi sono sempre più intensi. Cambia anche la tipologia delle vittime: prevalentemente pecore ma anche animali più grossi come esemplari bovini allevati all’aperto, soprattutto giovani vitelli».

La Regione dice che, secondo i più recenti studi condotti dall’università di Firenze, «Nei nostri boschi vive una popolazione di lupi formata da circa 108 gruppi riproduttivi (erano 72-73 nel 2013): complessivamente si stima che la popolazione di lupi ammonti a circa 600 animali. I gruppi si stanno rafforzando anche a causa di incroci con cani randagi. Per gli ibridi già dal 2014 sono state avviate le catture, che sono state effettuate in via sperimentale nelle aree di Arezzo e Grosseto. Gli ibridi catturati sono stati immediatamente sterilizzati e indirizzati ad appositi centri specializzati per la detenzione di animali pericolosi».

Ma secondo Marras questo non è sufficiente: «Bisogna insistere con la Ue per la modifica della direttiva Habitat (che oggi Junker ha detto che non si tocca, ndr) . La difesa della zootecnia è presidiare lavoro e ambiente, per questo sono importanti i risarcimenti insieme alla difesa dei lupi in purezza, ma tenendo sotto stretto controllo costante l’equilibrio del territorio. Bisogna anche ripensare ai tetti risarcitori, rendendoli più elastici».

Remaschi ha concluso: «Certamente, le azioni sin qui intraprese non sono ancora sufficienti e molto lavoro ancora è da fare per garantire, ad un settore delicato ed importante come la zootecnia toscana, di poter avere un futuro non solo di sussistenza, ma anche con prospettive concrete di sviluppo. Sarà necessario verificare, tutti insieme, ulteriori azioni da intraprendere e risorse da impiegare per affrontare un problema che è tutt’altro che di facile risoluzione, ma che comunque deve vederci in prima linea a fianco degli allevatori».

La direttiva Habitat sul portale dell’Unione Europea